TABOO+LOCKER_ROOM

DETTAGLI
TABOOTaboo è un attraversamento fisico dell’identità. Un corpo in scena che espone il proprio processo di definizione, perdita e ridefinizione come esperienza concreta,
DETTAGLI
TABOO
Taboo è un attraversamento fisico dell’identità.
Un corpo in scena che espone il proprio processo di definizione, perdita e ridefinizione come esperienza concreta, instabile e contraddittoria.
Il danzatore abita la confusione, il desiderio, la trasgressione e la necessità di darsi un nome. Ogni gesto è una scelta, ogni trasformazione comporta una rinuncia. Il genere non è un punto di arrivo, ma una tensione continua tra ciò che si è, ciò che si è stati e ciò che si decide di diventare.
Taboo mette in crisi l’idea stessa di identità come categoria fissa.
In scena resta un corpo che cerca, sperimenta, cambia e che nel farlo espone la fragilità e la libertà radicale dell’autodefinirsi e dell’autorappresentarsi.
LOCKER_ROOM
locker_room è un progetto che esplora la mente e il corpo di un atleta nel luogo
d’inizio e di fine per eccellenza: lo spogliatoio. Uno spazio sospeso, contenitore di
delusioni e vittorie, di solitudine e condivisione, dove l’agonismo si accende e si
trasforma prima in sfida con sé stessi, poi con gli altri.
In scena rivivono il rito della preparazione, la solitudine, la fragilità, l’umiliazione della
sconfitta e la memoria delle gesta sportive, in un melting pot di sensazioni e stati fisici.
Cosa resta nel corpo? Cosa succede ai muscoli? Cosa scivola via dalla pelle?
In locker_room, l’atto sportivo e quello artistico si intrecciano in un territorio
comune: quello dell’infinita ripetizione. Un ciclo fatto di allenamento, disciplina,
costanza. Bisogna continuamente esercitarsi, restare vigili, pronti a rispondere al
momento, in un continuo processo di accettazione, confronto e riscoperta di sé.
L’atto performativo deve essere sempre al massimo. Ma è concesso fallire?
TABOO
di
Nicolò Abbattista e Christian Consalvo
con
Enrico Luly
LOCKER_ROOM
di
Giovanni Careccia
con
Alessandro Bonacina
consulenza drammaturgica
Christian Consalvo
composizione e sound design
Filippo Ripamonti
costumi
Daniele Cavallo
set design
Iris Da Ruos
produzione
Compagnia Lost Movement
coproduzione
FLIC – Festival Lanciano in Contemporanea
con il sostegno di Fondazione Cariplo, Centro ArteMente e Movimento Danza
selezionato per 30th International Solo-Tanz-Theater Festival Stuttgart
ORARIO
(Venerdì) 20:30
DOVE
Teatro Linguaggicreativi
Via Eugenio Villoresi, 26
