L'ALBERO - Circuito CLAPS

L'ALBERO

2026sab18apr21:00L'ALBEROAuditorium L’angolo dell’Arte - Cislago21:00 TAGECCENTRICI DADARO'PROVINCIAVARESEGENEREPROSA

DETTAGLI

Un affresco tenero, giocoso e lucidissimo sulla vecchiaia e i suoi fragili legami.

Ho scritto questa storia perché ho paura di invecchiare. 
Mi trovo spesso a chiedermi quando una persona viene definitivamente classificata come “anziana”, quali siano le avvisaglie e cosa questo comporti, per la persona stessa e per chi le sta intorno. Mia madre una volta mi ha detto: “Quando in casa compare il termine cataratta, vuol dire che i tuoi genitori sono diventati anziani”. 

L’albero racconta la fine di una vita ordinaria, selezionando alcuni istanti del quotidiano di Anna, ospite in una casa di riposo, di sua figlia Marcella e di Martino, un giovane OSS. Parla della difficoltà di “dare in affido” un anziano, delle contraddizioni del caregiving e soprattutto del dolore dell’anziano stesso, legato all’alienazione e alla perdita di autonomia. Anna vive uno stato di smarrimento continuo, oscillando fra le ingiunzioni di una figlia-madre autoritaria e i vezzeggiativi di operatore zelante ma sconosciuto.

L’albero è la storia di mia nonna. Di come si dice addio a sé stessi. Di chi ogni giorno vede gente guastarsi e di chi non accetta che a guastarsi sia la propria famiglia. Sembra una storia molto triste, invece, come molte storie tristi, è decisamente tragicomica.

Giulia Lombezzi

Giulia Lombezzi è una drammaturga, attrice e sceneggiatrice, nata a Milano nel 1987.
Diplomata nel 2009 al Teatro Arsenale di Milano.
Studia sceneggiatura presso La Macchina dei Sogni con Chicca Profumo.
Si perfeziona in drammaturgia con Yasmina Reza, Mark Ravenhill, Lucia Calamaro, Renato Gabrielli, Kossi Efoui, Tiziana Bergamaschi, Giacomo Veronesi.

Collabora come drammaturga con, tra gli altri, la compagnia Poudes di Teheran, il trio comico Trejolie di Milano, il collettivo Monkey Mood e la compagnia Focus 2 di Roma, la compagnia Ichos di Napoli, il Teatro del Simposio di Milano, la Compagnia dei Riservati di Udine, la compagnia Uovo Blu di Milano, l’Asilo dei Lunatici, collettivo da lei stessa fondato e varie altre realtà italiane e straniere. Collabora con registi quali Matteo Tarasco, Elisabetta Carosio, Giorgia Battocchio, Lazzaro Calcagno, Reza Baharvand, Benedetta Frigerio.
Pubblica “Quater – diario di un’ape operaia” con Nerosubianco editore (Cuneo), “Ora di Pranzo – Vaqte Nahar” con Daryabeighi editore (Teheran), “La durata dell’inverno” con Borgia editore (Roma) e “200.000 kg sulle spalle” con Zem Editore (Vallecrosia).

scritto e diretto da 

Giulia Lombezzi

con 

Alice Bignone, Ermanno Rovella, Camilla Violante Scheller

movimenti scenici

Franco Reffo

Testo vincitore del premio Scena&Poesia 2018, del premio Anima Mundi 2019, e della menzione speciale al premio Calindri 2019

ORARIO

(Sabato) 21:00

DOVE

Auditorium L’angolo dell’Arte - Cislago

Via Stazione, 21040 Cislago VA