IL MEDICO DEI POVERI
DETTAGLI
La resistenza come riscatto umano e d’identità [da una storia vera] Anna è moglie di un medico condotto ebreo, vivono
DETTAGLI
La resistenza come riscatto umano e d’identità
[da una storia vera]
Anna è moglie di un medico condotto ebreo, vivono in un piccolo paese di provincia. Quando, dopo le leggi razziali del 1938, il marito è costretto a fuggire per salvarsi, la vita di Anna cambia per sempre. Rimasta sola, tra la paura e la fame, trova rifugio nella sua casa e in un impegno che le fa scoprire che, essere donna non è essere “l’angelo del focolare”.
Accanto a lei arriva Rosmunda, un’anziana zia nubile, attiva nella resistenza. Tra loro nasce un sodalizio profondo, fatto anche di contrasti. La casa di Anna diventa un rifugio, un centro di passaggio per chi resiste, ma anche un luogo di pensiero: lì si sogna la libertà.
Nel frattempo, Lucio, giovane amico di Anna e funzionario pubblico, vive la sua contraddizione: tessera del partito fascista per sopravvivere, cuore antifascista per istinto. Dopo il 1943 si unisce alla resistenza e, a sostegno della lotta e degli ideali di libertà dall’oppressione va da Anna con una richiesta che pesa sull’animo di entrambi. I due amici d’infanzia si vedono per la prima volta con la guerra addosso, la fame attaccata alle ossa e la paura ormai vera compagna di vita.
Nel 1945, verso la fine del conflitto, per i sopravvissuti tutto è cambiato: i ruoli, i rapporti, le certezze. Emergerà il senso profondo del “restare”: la resistenza silenziosa di chi, senza fucile, ha difeso casa, memoria e dignità.
Ispirato a fatti realmente accaduti e alla storia del dott. Ettore Norsa, medico condotto ebreo a Montichiari durante gli anni della seconda guerra mondiale.
con
Nina Arioli, Mattia Grazioli e Rossandra Sossai
regia di
Nina Arioli e Vittorio Borsari
scenografie di
Federico Balestro
musiche dal vivo di
Mattia Grazioli
voce fuoricampo di
Fabio Maccarinelli
ORARIO
(Venerdì) 21:00
DOVE
Teatrino Parrocchiale - Gargnano
Via Repubblica 22, Gargnano
