COSI' LONTANO COSI' TICINO - Circuito CLAPS

COSI' LONTANO COSI' TICINO

2021dom28nov17:00COSI' LONTANO COSI' TICINOPalazzo Laffranchi, Carpenedolo17:00 TAGCHRONOS3PROVINCIABRESCIAGENEREPROSA

DETTAGLI

Finalista In-Box 2019

Trentamila erano, a metà degli anni Settanta, i bambini italiani clandestini in Svizzera, sepolti vivi, per anni, nei loro bugigattoli alle periferie delle città industriali. Coi genitori che, terrorizzati dalle denunce dei vicini, raccomandavano loro: non fare rumore, non ridere, non giocare, non piangere. Il fenomeno dei Versteckte Kinder, bambini nascosti, è proseguito con numeri diversi fino agli anni ’90: bambini costretti a seguire in Svizzera i genitori lavoratori stagionali, ma, per legge clandestini, impossibilitati al ricongiungimento famigliare.

Due di loro sono i protagonisti di questa commedia grigio/nera, cresciuti in una situazione di disagio, senza poter vedere la luce del sole, studiare, giocare al parco come i loro coetanei, ancora da adulti incapaci di conoscere i propri sentimenti e quelli altrui, tormentati da profonde paure, da un folle desiderio di rivalsa verso una Svizzera che non li voleva e che non li vuole ancora oggi. Il 25 settembre 2016, il Canton Ticino ha approvato, tramite referendum, l’articolo costituzionale “Prima i nostri”, che invita a privilegiare, nelle assunzioni, la manodopera indigena. Cosa fare per vendicarsi, per dare un segnale forte, segnare una volta per tutte l’animo e l’opinione pubblica Svizzera?

Rapire Mina, ecco la soluzione.
Mina, la tigre di Cremona.
Nata a Busto Arsizio.
Residente a Lugano.
Riportarla a casa, come la Monna Lisa.

Così lontano, così Ticino è il racconto di una follia che diventa realtà, un gioco teatrale che sviscera, esasperandolo, il rapporto controverso che hanno con la Svizzera i 60000 italiani che ogni giorno varcano il confine come frontalieri dalle ricche province del nord Italia, a cui vanno sommati i 500000 residenti stabilmente oltreconfine: la frustrazione e l’ammirazione dell’emigrante verso un paese che gli dà da mangiare e lo detesta allo stesso tempo.

con Stefano Panzeri, Davide Marranchelli
regia e drammaturgia Davide Marranchelli
produzione Mumble Teatro/Teatro Città Murata

ORARIO

(Domenica) 17:00

DOVE

Palazzo Laffranchi, Carpenedolo

Piazza Martiri della Libertà 5, Carpenedolo (BS)

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