THE DOOZIES - Circuito CLAPS

THE DOOZIES

2026ven18set19:30THE DOOZIESSala A2A - Teatro Franco Parenti19:30 TAGSUMMER CLAPS 2026,TENDENZA CLOWN 2026PROVINCIAMILANOGENERECIRCO CONTEMPORANEO

DETTAGLI

To be doozy è un’ espressione colloquiale Americana di etimologia incerta.
Potrebbe indicare il fiore, la margherita (daisy in Inglese), potrebbe riferirsi ad una lussuosa marca di automobili sportive (Dusenberg) oppure, ed è la nostra opzione preferita, potrebbe omaggiare la divina attrice Eleonora Duse e il suo cognome italiano pronunciato goffamente oltreoceano: “Doozay” “Doozee” “Doosay”.
Essere doozy significa essere stupefacenti, essere fuori dall’ordinario, essere così particolari da lasciare a bocca aperta. Eccezionalmente bravi o eccezionalmente pessimi, in parole semplici: strambi. Esserlo o non esserlo? Esserlo, perché, secondo noi, è un complimento.
Con questa convinzione nel cuore ci siamo dedicate all’ideazione e alla creazione di uno spettacolo difficile da etichettare, ispirato alla rivoluzione artistica e umana di due eroine che hanno vissuto per e nella danza, per e nel teatro.
Le biografie di Isadora Duncan e di Eleonora Duse sono un’appassionante fucina di spunti
narrativi e politici. Attraverso il loro esistere anticonvenzionale sono state pioniere del femminismo, del capocomicato, di un’arte che si preoccupi del presente. Queste Doozies senza trucco, senza punte, giudicate spesso fisicamente non conformi ai canoni estetici del loro tempo, grazie alla loro naturale originalita’ hanno generato stupore e meraviglia lasciando immense eredita’ per le
generazioni future.
Dove sono questi lasciti, ci siamo chieste, visto che, a più di cento anni di distanza, ci troviamo ad affrontare gli stessi identici discorsi in palco e fuori, le stesse battaglie per la parità, per i giusti compensi, contro la dittatura del physique du role e dei repertori stantii?
La rivoluzione terrestre è il moto che fa il nostro pianeta intorno al sole e si conclude tornando al punto di partenza. Ecco, accettando, la nostra condizione di artiste che non faranno la storia, ricominciamo il giro. Lo cominciamo come fossimo The Blob, l’alieno gelatinoso del film, prendendo tutto, inarrestabili. Indossando il viola, alterando i gesti, gettando il tutù nella buca dell’orchestra, guidate da euforia e istinto, dall’esempio di chi ci ha preceduto.
Libere di danzare e recitare libere. Andando oltre le mode, le abitudini, le scuole di pensiero.
Tutto questo è già stato fatto. Già stato detto.
Le convenzioni si rompono, si aggiustano e si rompono di nuovo, lo sappiamo, ma vogliamo
uscire da questo moto perpetuo dove l’ossessione di essere originali limita creatività; in fondo preoccuparsi di essere il nuovo è una cosa vecchia. Non siamo Duse, non siamo Duncan, siamo solo due copione, originali però!
The Doozies vuole essere un’opera intorno alla meraviglia della stranezza. Siamo convinte che le nostre stupefacenti antenate avrebbero apprezzato questa sfacciataggine visto che si sono continuamente schierate contro lo status quo anche quando era classico e mitico.

ph: Tommy Ilai

di e con

Marta Dalla Via e Silvia Gribaudi

disegno luci

Roberto di Fresco

direzione tecnica

Leonardo Benetollo

consulenza coreografica

Chiara Frigo

costumi

Sonia Marianni

ricerca materiale

Eugenia Casini Ropa, Franca Zagatti, Maria Pia Pagani

produzione di

Associazione Culturale Zebra

coproduzione di

Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale, La Corte Ospitale con contributo
della Regione Emilia-Romagna

con il sostegno di

MiC – Ministero Italiano della Cultura
Residenze artistiche Fondazione Armunia – Castello Pasquini

in collaborazione con

Progetto Duse2024 del Comune di Asolo – Museo Civico di Asolo – Teatro
Duse

dagli 8 anni

ORARIO

(Venerdì) 19:30

DOVE

Sala A2A - Teatro Franco Parenti

Via Pier Lombardo 14, Milano

BIGLIETTERIA

ACQUISTA IL BIGLIETTO