PATRIA OH PATRIA

DETTAGLI
“Certo, sarebbe un gran vantaggio poterla immaginare, tutta intera, dai tratti femminili, dato il nome…”. Questi sono i versi iniziali di La
DETTAGLI
“Certo, sarebbe un gran vantaggio poterla immaginare, tutta intera, dai tratti femminili, dato il nome…”. Questi sono i versi iniziali di La Patria, una lunga poesia di Patrizia Cavalli, poetessa italiana tra le più significative del secondo Novecento. Lella Costa ne interpreta il testo riscoprendo nei luoghi comuni e nelle piccole cose la bellezza e il senso profondo di casa. Patrizia Cavalli, intervistata su cosa significhi il termine patria, rispose che non la sentiva come un’istituzione quanto come un sentimento di appartenenza: la si può riconoscere solo dove e quando la si incontra, magari anche in luoghi lontani dalla propria geografia. Inoltre, disse: «fare bene quello che si fa, fosse anche la cosa più umile, per me è la patria». A tessere il filo conduttore di questa narrazione poetica la musica intensa e passionale di Astor Piazzolla, dal meraviglioso “Concerto Aconcagua” sino ad arrivare ai suoi brani più celebri. Le sue composizioni, intrise di un lirismo struggente e di una ritmica vibrante, creano un dialogo sonoro con le parole, amplificandone le risonanze emotive. Il virtuosismo di Cesare Chiacchiaretta al bandoneon, strumento simbolo dell’anima del tango e voce malinconica per eccellenza, si uniscono alla raffinata qualità della chitarra di Giampaolo Bandini.
tratto dalla raccolta
Datura
di
Patrizia Cavalli, (Einaudi, 2013)
con la voce e il corpo di
Lella Costa
bandoneon
Cesare Chiacchiaretta
chitarra
Giampaolo Bandini
ORARIO
(Mercoledì) 20:45
DOVE
Teatro Marconi | Calcinato (BS)
Via Carlo Alberto, 25011 Calcinato BS
