OGGI TI SONO PASSATO VICINO

DETTAGLI
Andrea Labanca nasce, in qualche modo, nella periferia di Milano. Tommaso Urselli nasce, in qualche modo, nella periferia di Taranto. Una sera,
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Andrea Labanca nasce, in qualche modo, nella periferia di Milano. Tommaso Urselli nasce, in qualche modo, nella periferia di Taranto. Una sera, aprendo ognuno la porta di casa propria, si accorgono che la casa non c’è più. Restano così in giro tutta la notte vagando di periferia in periferia. A bordo di un pianoforte, cavalcando una chitarra, attraversando lande sconfinate e sconfinanti tra musica e letteratura, veleggiando tra il mare della poesia e quello della canzone, si passano vicino.
Tommaso Urselli è autore di teatro e si avventura di recente si avventura nei territori della poesia. Oggi ti sono passato vicino (Ensemble edizioni) è la sua prima raccolta poetica; la sezione “Parole alle formiche”, finalista al Premio InediTO – Colline di Torino, è accolta con queste parole dal poeta Giuseppe Conte: “Sono poesie che dietro una brevità quasi da haiku nascondono abissi di angoscia e visionarietà occidentale e vivono di immagini tra l’onirico e il metafisico”. Tra i testi teatrali rappresentati e pubblicati: Il Tiglio. Foto di famiglia senza madre (con e regia di Massimiliano Speziani; vincitore del Premio Borrello per la drammaturgia e del Premio Fersen alla regia, pubblicato in volume, in e-book e sulla rivista Sipario); Ma che ci faccio io qua (regia Paolo Trotti, Teatro della Cooperativa e Teatro della Contraddizione); Esercizi di distruzione. L’importanza di chiamarsi Erostrato (produz. Teatro Litta); Ipazia. La nota più alta (produz. Pacta dei teatri/ Teatro Oscar; pubblicato in volume, e in e-book nella versione inglese); Contest. Parole in corsa per Hassiba Boulmerka (regia Massimiliano Speziani, produz. Centro Asteria in collaborazione con Compagnia Oderstrasse); Il Rivoluzionario Errante (Festival Primavera dei Teatri Castrovillari, produzione Ama Factory); Mai nate (regia Paola Manfredi; produz. Teatro Periferico); Boccaperta (con Dario Villa, produz. Teatro Periferico); A occhi chiusi (con Ruggero Dondi, Massimiliano Speziani; Vanghé Ambulatorio D’Arte). Tiene laboratori di scrittura drammaturgica presso Pacta dei Teatri / Teatro Oscar, Slap Milano (Spazio Lambrate Arti Performative), Teatro Binario7 Monza.
Andrea Labanca pubblica nel 2005 il primo ep I Pesci ci Osservano in versione cantautorale: cinque pezzi, chitarra, voce e sinth, alcuni strumenti elettronici e il piano del già compagno di viaggio Guido Baldoni. Nel 2006 incontra Paolo Ciarchi; ne nasce un rapporto artistico intenso, in cui i giochi linguistici e teatrali del cantautore vengono inseriti in una griglia d’improvvisazione molto più ampia e variegata. La sua formazione artistica prosegue con una serie di serate cabaret al Pentasilea di Milano dove, già da molto giovane, ha l’opportunità di confrontarsi con personalità come Cinaski, De Angelis, Capossela e Cristicchi. Da quest’esperienza, considerata da Andrea una vera e propria scuola, nasce la sua predisposizione non solo musicale, ma anche letteraria. Nel corso della sua carriera, infatti, proporrà alcuni spettacoli la cui protagonista è l’unione tra musica e letteratura, come ad esempio Fear of the dark – un viaggio da Edgar Allan Poe ai Cure e uno spettacolo su Pier Vittorio Tondelli. Nel 2009 viene pubblicato I Pesci Ci Osservano: dieci pezzi a raccontare l’ineffabile senso di perdita e irrequietezza del passaggio di epoca. Le canzoni hanno una forte propensione verso il surrealismo, anche quando i fatti raccontati sono strettamente vicini o attuali; nel giugno 2010 I Pesci ci Osservano diventa disco della settimana di Fahrenight (Radio RaiTre) durante la settimana di programmazione dedicata ai Rifugiati politici e condotta da giornalisti stranieri. Nel settembre 2011 partecipa alla produzione teatrale Maria del TeatroI, testo di Aldo Nove e regia di Renzo Martinelli. Nel 2012 nasce Carrozzeria Lacan. L’album è una risposta. La domanda? Questa: “Cosa fare nel caso tu abbia perso tutto e nessuno te lo aveva detto? Dieci risposte non pratiche. Nel 2016, porta la necessità di elaborare le emozioni degli ultimi tempi, per trasformarle in creatività; nasce così il suo terzo disco Per non tornare.
di e con
Andrea Labanca e Tommaso Urselli
ORARIO
(Sabato) 19:00
DOVE
Teatro Linguaggicreativi
Via Eugenio Villoresi, 26
