L'INFERIORITÀ MENTALE DELLA DONNA

DETTAGLI
Un evergreen del pensiero reazionario tra musica e parole Veronica Pivetti, moderna Mary Shelley ci racconta, grazie a bizzarre teorie
DETTAGLI
Un evergreen del pensiero reazionario tra musica e parole
Veronica Pivetti, moderna Mary Shelley ci racconta, grazie a bizzarre teorie della scienza, l’unico, vero, orrorifico Frankenstein della storia moderna: la DONNA.
Lo spettacolo mette in scena testi che in pochi conoscono, fra i più discriminanti, paradossali e, loro malgrado, esilaranti scritti del secolo scorso. Paul Julius Moebius – neurologo a Lipsia – nel compendio “L’inferiorità mentale della donna” nel 1900 scrive che sono moleste le donne che pretendono di pensare. Gli fa eco il medico, antropologo, giurista e criminologo italiano Cesare Lombroso: le donne mentono e spesso uccidono. Fortunatamente, i cervelli delle donne sane pesano più di quelli delle donne criminali… Ed ecco un rapido excursus su delitti eccellenti: da Agrippina alla saponificatrice di Correggio.
Veronica non manca di raccontare al pubblico alcuni singolari episodi personali con leggera ironia ed è affiancata in scena dal musicista Cristian Ruiz.
di
Giovanna Gra
liberamente ispirato al trattato
“L’inferiorità mentale della donna” di Paul Julius Moebius
con
Veronica Pivetti
con la musica dal vivo di
Cristian Ruiz
regia
Gra&Mramor
colonna sonora e arrangiamenti musicali
Alessandro Nidi
costumi
Nicolao Atelier Venezia
luci
Eva Bruno
aiuto regia
Carlotta Rondana
produzione
ArtistiAssociati-Centro di produzione teatrale
in collaborazione con Pigra srl
ORARIO
(Venerdì) 21:00
DOVE
Teatro Sociale Dario Fo e Franca Rame - Luino (VA)
Corso XXV aprile 11B, Luino (VA)
