DVN - Circuito CLAPS

DVN

2026ven20nov20:30DVNTeatro Linguaggicreativi20:30 TAGTEATRO LINGUAGGICREATIVIPROVINCIAMILANOGENEREDANZA CONTEMPORANEA

DETTAGLI

Un corpo che muta, che si deforma agli occhi di chi lo osserva.
Un corpo che porta con sé il peso dei pregiudizi, delle discriminazioni, della paura del diverso. Come nelle antiche mitologie, dove il mostruoso nasceva dall’incomprensione e dal rifiuto, il nostro corpo diventa insieme creatura fragile e invincibile, fertile e sterile, desiderata e respinta.

Il femminile si trasforma in forza invisibile: potenza nascosta che non riconosce se stessa. Tra l’attesa e la lotta, si innesta la memoria personale, il ricordo che attraversa il mito e diventa radice viva, corpo che resiste e sopravvive.

La coreografia esplora la plasticità del corpo femminile come spazio di metamorfosi: terreno di conflitto e insieme di rinascita. Dal mostruoso al divino, dall’attesa alla consapevolezza, dal silenzio alla rivelazione di una forza che non chiede più di essere scelta, ma si afferma come necessità.
Un corpo che muta, che si lascia plasmare dallo sguardo esterno e insieme lo sfida.
Fertile e sterile, divino e mostro, luce e paura. Il pregiudizio, la discriminazione, la differenza.
La mostruosità non appartiene al corpo in sé, ma allo sguardo che lo teme.
È un gioco di potere: chi decide cosa è bello, cosa è giusto e cosa è accettabile?



con

Zena Sala e Beatrice Scigliuzzo

produzione

WHYNOT

ORARIO

(Venerdì) 20:30

DOVE

Teatro Linguaggicreativi

Via Eugenio Villoresi, 26

BIGLIETTERIA

A BREVE IN VENDITA